|  |
XXV RADUNO di A.A. ITALIA
“I Giovani in A.A.”
Rimini, 25-26-27 Settembre 2009
Carissimi amiche e amici,
anche quest’anno A.A. celebrerà a Rimini il suo Raduno Nazionale, momento di massima condivisione delle nostre esperienze.
Nella nostra consueta “tre giorni” ci interrogheremo intorno al ruolo dei giovani in A.A.. Sarà l’occasione per riflettere sulle persone che ogni giorno entrano nei nostri Gruppi, cariche di speranze e di aspettative per il futuro, desiderose di intraprendere con noi il loro percorso di recupero. Chi sono oggi “i giovani” in A.A.? Quale la loro identità, in una realtà che diventa sempre più multietnica, multiculturale e che conosce ormai da anni il problema delle pluridipendenze? Per noi "giovane" ricopre un vasto campo di significati, legati all’idea di una vita che ricomincia su nuove basi dopo le devastazioni dell’alcolismo attivo. Ed in questa dialettica, fondamentale è il ruolo ricoperto dagli “anziani” in A.A., la loro sponsorizzazione, prima al recupero e poi al Servizio, in un continuo confronto in cui gli uni hanno bisogno degli altri ed intorno a cui ruota la nostra intera vita associativa. Rendere vive, attuali, piene di contenuti e significati queste identità speculari è un compito importante oggi per portare nuova linfa e nuova motivazione alla crescita spirituale di A.A..Questo è dunque il compito che ci attende tutti quanti a Rimini quest’anno.
Questo tema ci coinvolge tutti, in prima persona. Tutti siamo chiamati prima a costruire e poi a vivere relazioni di valore all’interno dei nostri Gruppi, nell’ambito del Servizio e nella vita quotidiana. Attraverso questo processo ininterrotto Alcolisti Anonimi si rinnova continuamente rimanendo, in fondo, sempre fedele a se stessa. Crediamo che questa sia la prova migliore dello spirito, questo sì davvero giovane, che anima la nostra Associazione, ricca delle nostre esperienze e del desiderio di trasmetterle a chiunque chieda aiuto.
Vi invio il programma con l’augurio che nei nostri Gruppi si crei un’intensa azione di sposorizzazione di questo XXV° Raduno di A.A. Italia. Ciascuno può davvero fare la differenza per la migliore riuscita di questo nostro appuntamento, parlandone in Gruppo, cercando di coinvolgere il maggior numero di amici possibile. Il Raduno è il nostro momento e l’entusiasmo e la gioia che si leggono sui volti di tutti i partecipanti sono la miglior prova del fatto che nessun A.A. dovrebbe essere privato di questa straordinaria esperienza.
Alberto T.
Fiduciario per l’Interno
|  |
|